Per questo ho architettato il mio laboratorio liberatorio: dove crei l'opera d'arte che sei
…e fai l'esperienza più trasgressiva che mai: incontrarci tra noi umani… tridimensionali!
Penso che un quadro sia un campo aperto di possibilità infinite… ebbene, facciamo un gioco in cui… è impossibile sbagliare
Ben oltre le idee di giusto e sbagliato c'è un campo: ci incontreremo là!

Perché vorrei condividere con te l'ebbrezza di un tuffo nella pittura, la spasmodica felicità di correresaltareballare tra immagini, colori e stupori…! Perché quando scopri una prodigiosa bontà vuoi fortissimamente farla provare a tutti, altrimenti sa di poco. Perché un quadro è anche un posto dove diventare chi siamo.
Allora questo gioco è per me, perché una festa non condivisa… non è festa. E questo gioco è per te: per innamorarti della tua vita, riflessa nello specchio magico di una pittura che sa di galassie e infinito, incendi e mondi, ovvero di te. Praticamente… un guazzabuglio medievale (Mago Merlino, maître à penser)! Niente male, però. Te lo prometto. Vieni a combinarne di tutti i colori!

E ben volutoaeiou in qualunque modo ti senti.
Non metterò le * o ə come desinenza perché a leggerle ci inciampo sopra (eh sì, anche da ferma). Nel decidere di volta in volta quale finale suona meglio, usiamo criteri scientifici come si conviene:
resistiamo a tutto ma non alle rime baciate, ché i baci fanno sempre bene!
Chiacchieriamo, tu mi scrivi e io ti scrivo le mie ciacole, per darti qualche irrinunciabile notizia inutile e invitarti a fare insieme qualche guaio a colori:
ti aspetto al mio studio a Roma, il sabato mattina!
p.s. sbircia sui social per le date aggiornate : )