…e no che non mi garba star qui imbalsamata nell'acquario del tuo schermo!

Mi piace stare INSIEME

Per questo ho architettato il mio laboratorio liberatorio: dove crei l'opera d'arte che sei

…e fai l'esperienza più trasgressiva che mai: incontrarci tra noi umani… tridimensionali!

Penso che un quadro sia un campo aperto di possibilità infinite… ebbene, facciamo un gioco in cui… è impossibile sbagliare

Ben oltre le idee di giusto e sbagliato c'è un campo: ci incontreremo là!

Gioca con me

Perché incontrarci là?

Perché vorrei condividere con te l'ebbrezza di un tuffo nella pittura, la spasmodica felicità di correresaltareballare tra immagini, colori e stupori…! Perché quando scopri una prodigiosa bontà vuoi fortissimamente farla provare a tutti, altrimenti sa di poco. Perché un quadro è anche un posto dove diventare chi siamo.

Allora questo gioco è per me, perché una festa non condivisa… non è festa. E questo gioco è per te: per innamorarti della tua vita, riflessa nello specchio magico di una pittura che sa di galassie e infinito, incendi e mondi, ovvero di te. Praticamente… un guazzabuglio medievale (Mago Merlino, maître à penser)! Niente male, però. Te lo prometto. Vieni a combinarne di tutti i colori!

Ti aspetto

BENVENUT A E I O U

Qui benvenuti sono i generi di ogni genere!

E ben volutoaeiou in qualunque modo ti senti.

Non metterò le * o ə come desinenza perché a leggerle ci inciampo sopra (eh sì, anche da ferma). Nel decidere di volta in volta quale finale suona meglio, usiamo criteri scientifici come si conviene:

resistiamo a tutto ma non alle rime baciate, ché i baci fanno sempre bene!

Coloriamo il mondo… e facciamolo insieme!
  • "Amarsi è come immergersi in una tazza di tè alla giusta temperatura" è una frase sbocciata durante un laboratorio con te all'inizio dell'anno. Da lì è partito un viaggio che ha riportato a galla un bel ricordo del corpo nella mia infanzia (qnd mia madre metteva me e mio fratello nella vasca e giocavamo inventando storie) che poi è diventato un disegno.
    Grazie Sabina 🙏I laboratori con te mi regalano sempre tanto, un abbraccio,
    Viola

  • Esiste un posto dove poter essere liberi di raccontare e conoscere e liberare il proprio essere?
    Il fatto straordinario è che accade giocando, con parole poetiche, forme e colori.
    Sabina possiede l'arte della gioia e il dono di far sentire ogni essere a proprio agio nella storia e nella storia personale di ognuno.
    Ho partecipato più volte al laboratorio e ogni volta è stata un'esperienza diversa, le persone mutano le esperienze. L'altro è sempre fonte inesauribile di conoscenza, un mistero da scoprire incluse parti di se stessi.
    Desidero partecipare a un laboratorio più continuativo, più volte tornare in quel luogo di scoperte e meraviglie.
    Valentina

  • Grazie Sabi, con i tuoi laboratori mi hai fatto scoprire che la creatività è proprio un bel posto dove stare!
    Alessandro

  • C'è un aspetto dell'arte che chi non conosce l'arte pensa sia avulso da un corso d'arte.
    La liberazione.
    Da cosa?
    Dalle righe, dalle forme, dalle ombre, dal copiare qualcosa di fuori e di fermo. Che tutto sommato equivale al contrario di quello che invece sta dentro, che non é fermo per niente.
    Quel tormento o quel vulcano, che l'arte libera se incontra per davvero un artista, si muove.
    L'arte é movimento e flusso.
    Ci vuole arte per fare arte!
    Un abito verde e viola, punte di rosso in giallo.
    Diciamo che la differenza sta nel processo: la liberazione del sé e di sé. Che é il processo, appunto.
    Inoltre la differenza sta nel chi lo propone, codesto processo: una persona con certe qualità, competenze e tecnica o un artista? Una vera?
    Ecco.
    Sabina D'Angelosante mentre la leggi già é una persona che suona diversa
    (parentesi: gli artisti e le artiste hanno, per natura, la diversitudine).
    Si poteva chiamare Mara Bucci, Giulia Puglia.
    No.
    Appena imbocchi la S del suo nome la senti ridere di bocca larga e dare un giro d'aria ai riccioli rossi.
    Ha la figurina di un flamenco col kajal.
    É un giro d'Italia in bicicletta. Un soffio di phon. Un raggio di sole più lungo.
    É la maestra d'arte che sogni da tutta la vita. Se hai dei figli, o delle figlie, vorresti che l'arte entrasse attraverso il suo giro d'aria e di colori.
    Se un giorno sei triste, con lei puoi dipingere un cielo con le lacrime, senza bagnarti.
    Perché se c'è una cosa che l'artista ti dona, é quel modo speciale, unico, folle...
    che libera tutto.
    Patrizia

  • Cara Sabi, quel sabato mattina guidato dalla tua arte emotiva si è fatto strada dentro di me un caleidoscopio di colore e calda luce accogliente lì dove vento e freddo sembravano aver seccato irrimediabilmente la mia tela…! 😅😂😅😂😅
    Luca

  • Non so bene cosa stessi cercando quel giorno.
    Forse uno spazio. Forse un respiro.
    Forse, semplicemente, qualcuno che mi dicesse: “Qui puoi essere tutto quello che sei. Anche imperfetta. Anche storta. Anche bambina.”

    Sabina non fa arte.
    Sabina è arte.
    E quando entri in uno dei suoi laboratori, succede qualcosa che non si può spiegare facilmente:
    le mani si sporcano, ma il cuore si pulisce.
    I colori escono dai bordi, ma tu, per la prima volta dopo tanto, ci stai perfettamente dentro.

    Non mi ha insegnato a disegnare.
    Mi ha insegnato a lasciare andare.
    A non chiedere il permesso. A non cancellare. A non giudicare.
    A tenere stretto un foglio solo per strapparlo e ricominciare.
    E a ogni gesto, a ogni pennellata, era come se la bambina che sono stata potesse finalmente dire:
    “Eccomi. Non sono sparita. Sto solo ricominciando a giocare.”

    Se ne hai bisogno anche tu — di un posto dove tornare intera,
    dove la creatività non è una prestazione ma una liberazione
    regalati questo spazio.

    Sabina non ti cambia.
    Ti ricorda.
    Marialaura

  • Sabina bella fuori e dentro, ti ospita nel suo mondo fatto di colori dal quale sgorgano momenti di vita… nel suo laboratorio (ma che dico, nel suo atelier della tranquillità e della pace) si respira passione e voglia di scoprire cose insieme. I suoi occhi curiosi li ho apprezzati da subito.
    Grazie Sabina per migliorare e colorare questo mondo 🌏
    😍
    Per il resto, è un'esperienza talmente personale che non si può spiegare, ma solo provare 😀
    Crisa la Sfoglialibri

  • Oggi io e miei due bambini abbiamo partecipato al Laboratorio Liberatorio di Sabina D'Angelosante. 🌈🎨 È stata un'esplosione di gioia, colori, ricordi ed emozioni 💖
    Sabina è meravigliosa, mette tutti a proprio agio e creare con il suo sostegno dolce accogliente e stimolante diventa semplice e divertente 😍
    I bambini entusiasti, è stata una scoperta per loro e non vedono l'ora di tornare a creare insieme ❤️
    Claudia

  • Cara Sabina, il tuo laboratorio è sempre divertente e pieno di spunti di creatività. Tra pittura, musica e poesia che danno il La alla parte del Bambino interiore dentro di noi…
    a presto per altri emozionanti laboratori! Grazie,
    Giuliano

  • Dice Stephen King che le cose più importanti sono le più difficili da dire. Perché le parole le immiseriscono, le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella nostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
    È quello che succede quando tenti di raccontare l’esperienza del Laboratorio Liberatorio di Sabina D’Angelosante. Perché lì, proprio lì, con lei che ti appassiona, ti sceglie, ti abbraccia con la sua immensa accoglienza, si sintonizza, si trasforma in parole e luci e colori, buttando giù tutte le tue resistenze, l’aria che respiri diventa a un tratto magia.
    E allora ti ritrovi a impiastricciarti le dita di colori e poi a danzare libera, in quel suo studio che ha pavimento di stelle e cieli immensi in cui volano unicorni e note musicali.
    E ogni volta è tutto nuovo, scompigliato, garbatamente colorato, come i suoi capelli, immensamente creativo, come è lei.
    Isabella

  • Il Laboratorio Liberatorio di "maleducazione artistica" di Sabina è una vera e propria esperienza corporea, conosciuta all'interno dell'esperienza di CreaVità. Pensavo di dover disegnare, e solo il pensiero mi rendeva incapace. Nella realtà il laboratorio è una fusione tra arte e poesia, colori e parole, corpo e anima. Mi sono ritrovata a muovere il corpo seguendo le tonalità, a ritagliare figure inseguendo le mie emozioni. Ho asciugato lacrime liberatorie che hanno contribuito a creare piccole opere d'arte. Val la pena lasciarsi trasportare come foglie da Sabina.
    Daniela

  • Sabina D’Angelosante.
    Quando parlo di lei la descrivo come una donna colorata, vivace, carismatica.
    Parto dal nome perché per raccontare quel che accade durante un laboratorio credo non si possa prescindere dalla persona che lo realizza.
    Troverete in giro tante offerte creative e allora, per decidere su quale puntare, dovrete pensare a ciò che può fare la differenza.
    Sabina, ad esempio, la fa.
    I suoi laboratori, infatti, sono un connubio tra arte e poesia, un tuffo profondamente leggero in un “Io” che ha sempre voglia di scrivere “Noi”.
    Cosa aspettate?
    Disegnate la vostra magia!
    Giuliana

  • Ho partecipato a un laboratorio qualche sabato fa e Sabina è stata capace di cucire insieme in una mattina sette persone tra loro sconosciute, le ha fatte avvicinare e lavorare insieme su forme colori e ricordi e sentimenti. Inutile dire che il risultato è stato emozionante e soave. Ce ne siamo andate con una gran voglia di conoscere e accogliere la materia con cui siamo fatte!
    Sabina sa come si fa!
    Maria Cristina

Scrivimi qui

Chiacchieriamo, tu mi scrivi e io ti scrivo le mie ciacole, per darti qualche irrinunciabile notizia inutile e invitarti a fare insieme qualche guaio a colori:

ti aspetto al mio studio a Roma, il sabato mattina!

p.s. sbircia sui social per le date aggiornate : )

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